Uso dei verbi

Andare
Chi andate a vedere il film?
Sono andato a una parte

Asciugare
Si è asciutto il pandalone?

Battere
Mi sto battendo i denti dal freddo

Bere
Io mi bevo il latte

Citofonare
Citofonalo

Entrare
Nel frattempo entro le sedie

Essere
Che ora sono? Sono l’una e mezza!
Di Chio se lo sono venduti
La casa sono: il salone, la cucina, la lavastoviglia
Mi sono morto di freddo
Mi sono sola
Te lo saresti scommesso

Fare
Anche se non era in programma lui volle che noi la facemmo
Attento ancora la fai male a Maria Pia
Bisogna farlo male
Ho preso una distorsione sul ginocchio fatto male
Il ginocchio ha una leggera incurvatura a sinistra che è quello fatto male
Mi feci il bagno

Gioire
Sto quasi gioendo

Idolato
Lo hanno idolato a Cantona

Idolizzare
Lo hanno idolizzato a Cantona

Morire
Ti muori di freddo

Mugge
La mucca mugge

Rugge
Il motore rugge

Scendere
Scendimi il gins
Scendi il cane che lo piscio

Si ScuriScono
Le lenti dell’occhiale si Scuriscono

Sudare
Mi sono Sudato la maglietta

Sventrcare
Lo Stadio lo hanno Sventracato

Venire
Ti vencono a prendere?

Volere
A Maria Pia la voglio bene.
Giusè quanto tempo ci vuoi?
Vuoi risponderlo tu?

109 risposte a Uso dei verbi

  1. gnagna scrive:

    MBRACITARE=marcire
    Ero alle medie, classico tema: le mie vacanze.
    Quest’ estate sono andato in campagna con mio padre a raccogliere i pomodori, ma erano tutti imbracitati.
    La prof ha chiesto la coniugazione e se l’è pure sentita!
    m vulev fà pen e pummador, ma c sò tutt mbractet

  2. a'bascio scrive:

    help…cosa vuol dire: MUPIA????

  3. gnagna scrive:

    non so se mupia si può collegare a mop…
    quell jè propi na mop…quella è proprio pazza

  4. gnagna scrive:

    comunque questo sito mi piace troppo. i dialetti son tutti belli, second me, e qui ho scoperto delle parole che non ho mai sentito.

  5. mari scrive:

    sono sanseverese di origine, per cui non parlo il dialetto ma lo capisco abbastanza. leggendo i precedenti post mi sono divertita, perchè mi sono ricordata di tante espressioni dialettali che udivo da piccola dai miei parenti. Anche mio padre che adesso non parla molto il dialetto ogni tanta se ne esce con qualche parola : tipo m par na mucisca(che cos’è? boh…)

  6. scangëllètë scrive:

    muscìsckë [basso lat. misisula (PREN)], f.
    “carne di capra tagliata a liste, condita
    con sale, seme di finocchio e peperoncino,
    e fatta essiccare in ambiente freddo”:
    fà a –, “sgualcire”, “sciupare”, detto di
    capo di vestiario; “fare a polpette”,
    “conciar male”, detto di pers.
    [Ciro Pistillo - Attilio Littera: "Dizionario del Dialetto di San Severo", Malatesta Editrice, 2006, pag. 248]

  7. michela scrive:

    quantà ris ch m steng facenn……!!!!!!!! nun cià facc chiùùùùùùùùùùùùùùù….!!!! ahahaha…
    (se ci sono errori è perchè sono di milano) padm iev d sanz’vir

  8. lunard scrive:

    e trop bell a parla cu si

  9. via zannotti scrive:

    Leggando i vari post,  oltre alle risate, ed anche qualche lacrima mi tornano in mente alcune frasie dette da mio nonno tipo
    L'ivt da n'nnanza a u vasciulluzz d'acit s nno a patt chi l'adda sint (togliti dai pressi del piccolo barile di aceto)
    oppure
    mo s nn t n va da qua te fa core come i zilifricchi ora se non vai via ti faccio correre come dei piccoli uccellini)
    oppure
    a vu fni d jetta p nterr u ren mo v e ziant e ch nu schaff t n'est a zimbimbl (la vuoi smettere di giocare con il grano fra poco arriva lo zio e con uno schiaffo ti innesta a piccoli olive fra l'altro molto buone

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