A
Angora, avv.
1) Titolo di una celebre canzone di Enzino de Crescenzo: …ANGORA…ANGORA…ANGORA… PERCHE’ IO DA QUELLA SERA NON HO FATTO PIU’ L’AMMORE SENZA TEEEE E NON ME NE FREECA NIENDE…
2) Tipica espressione di uomo rude, troglodita e affamato: eoh damm’n angor’a.
Ansalata s. f.
Sezione dell’ANSA la quale si occupa della distribuzione di notizie che riguardano la produzione e il consumo degli ortaggi
Attacco di crisi epilettica, s. m.
E’ il titolo del secondo episodio della saga di Guerre Stellari, nel quale Luke Skywalker e compagni sono attaccati da una misteriosa forza cerebrale… da paura!
B
Baffetti, s. m. pl.
Peli del viso perlopiù superflui e per tale ragione simboleggianti una situazione di lusso o piacere intenso: ci trattiamo coi baffetti .
Bagnina, s. f.
Assistente di spiaggia dotata di tette gonfiate che fungono da salvagenti. Le dimensioni delle tette si avvicinano a quelle della Verniè. Famosa la bagnina Cristina, la vincitrice del grande fratello per darla via come se non fosse sua.
Basciamella, verb. [sanzeverese: pr. baciamilla]
Espressione della tradizione sanzeverese, letteralmente baciamela, scippata dai francesi e utilizzata per denominare un delizioso condimento per la sagna e cannelloni. La presenza della basciamella sulle labbra stimola il leccarsi, mordicchiarsi e sbaciucchiarsi le stesse.
Basi, s. f. pl.
Composti chimici che in soluzione manifestano reazione alcalina e al tatto si mostrano caustici. CONTR: acidi. Detto di persone o cose pungenti e salaci: i canali – della televisione, i netuorc che trasmettono programmi di satira politica.
Battaria, s. f. (folkr.)
Elemento caratteristico dello spirito e del folklore sanseverese che consta di filari di botti, tric’n’trac, cal’cass, bomb, colp’ nir, colp bianc’, f’schitt, che si dispiegano nelle strade principali del paese nelle occasioni di festa. A differenza delle batterie, le bbattarie mentre schkattano, sono attorniate da un branco di imbecilli che fujin appress a’bbattaria procurandosi ustioni e ferite, da mostrare con fierezza alle giovani donne. quann’ ie ca fann’ a bbattaria?.
Bermudi, s. m. pl.
Calzoncini vivacemente colorati caratteristici degli ilari abitanti delle isole Bermuda
Borzone, s. m.
1) (geogr.) Territorio del triestino interessato dall’azione della Bora. Il termine borzone è composto da due parole: Bor e Zone (la zona della bora).
2) Borsa di grandi quantità; la Z in luogo della S deriva dalla parola Zebra, perché il borzone riesce a contenere una zebra di medie dimensioni.
Briosce, s. f. pl. [sanzeverese: pr. brioscje]
Dolce riferimento all’organo genitale femminile. Infatti i maschi, quando sono affamati, non riescono a distinguere le merendine dalle fighe. Quindi, siccome sono sempre affamati, hanno deciso di chiamare entrambe le cose con lo stesso nome. Tipica frase “U’ ruscji’ spia a’ roscja’ e c’’ magn a brioscja’”
Broccole, s. f. pl. [sanzeverese: pr. vrocc’l]
Ortaggio molto diffuso nella Capitanata che si differenzia dal più conosciuto broccolo per la volgarità dell’aspetto i vrocc’l nir. I sanzeveresi ne sono ghiotti e se li mangiano chi ricchji’tell
BRIOSCIA nella accezione sanseverese si indica sia il necessario complemento del caffellatte a colazione sia l’organo sessuale femminile. (Famosa la frase: quella signorina iè cadùt n’dèrr chi ‘coss’ p’llàrij e c’è vist’ tutt’ ‘a briosc’!)
A RASC: Termine che indica l’abbondanza
ANGORA: stai attento al criaturo , angora cade dalla sedia!
(è stato arduo far capire alla mia amica che il criaturo non era già caduto, ma sarebbe caduto se non fossimo state attente ai suoi movimenti!)
BAGNAROLA = Bacinella
BAGNINA: bagnarola di più modeste dimensioni dotata di manici. Largamente utilizzata per la vendemmia, la si dota per l’occasione di una corda, imbottita in un punto, e successivamente appesa al collo.
ALLASSACRES: All’improvviso (d bott) es:te vist allassacres addret e ma fat sccanda’.
so pruc’nes e stang a la bulgarija-eccom c’kar’k qua’uagliu’
mi fate morire dalle risate
non ci vorra’ molto tempo che un sanseverese andra’ in tv come pino campagna alla trasmissione…. n’ m’ r’cord accom c chiem
quedd ca fa berluscon a lu canel cing
saluta’t'm a cirett appress la bann
ah c’ chiem zelik
stit’m bbon uagliu’
BALENGO, balèng: appellativo usato anche nel torinese con una pronuncia più fine e delicata ( ” e ” chiusa, g appena accennata ) ma che nel Sanseverese spopola nell’espressione:
” Cacc’ a lèng, si balèng ”
Il significato è quello di STOLTO, SCIOCCHINO ( vedi anche n’duppèt)
ANGORA: espressione usata in farsi di tipo ipotetico/ causale / e chi più ne ha più ne metta.
- NON BOSSO VENIRE CON TE AL PIANETA,
ANGORA MIO PADRE TORNA PRIMA.
( = Non posso venire con te al centro
commerciale in zona cimitero, poichè mio
padre potrebbe tornare prima)
- CHE PORTI IL BIMBO IN VILLA O TIENI PAURA
ANGORA SI PERDE?
(= Hai per caso intenzione di portare il bimbo
in villa o temi che finisca per perdersi?)
Angora è usato soprattutto come rafforzativo per richiami/consigli ca nun c pajin e n’c sendn/rimproveri
- ABBED ANGOR T FA MEL! Attenzione potresti farti male
- STATT FERM ANGOR VENG E T’ACCID D MAZZET Fermo altrimenti mi avvicino a te per picchiarti
a mandarell! la coperta
fat kiu la’!fatti in la
a luffiet’!hai scorreggiato
m fan mel loss!mi fanno male le ossa
stat’ sot’!stai fermo
o vagliu’ nu salut da la colombia
bagnarola
brasciol’
compa’traduc’
cuppin = mestolo
kukkiarell = cucchiaio di legno usato in cucina
laniatur = mattarello
frccin = forchetta
curtell (detto cortello) = coltello
Embè vist ka sim sanzvris e a nnù c piec magnà, nu poc d’ ttrezz p’magnà l’amma scriv, no?
Comung grazij assà uagliù, sieto proto fantastici, egnegn!
Grazij a’vvù m sent kkiù vucin a’kes mij, vucin a Sanzvir mij, ka ij mò steng o’ Canadà e m mang assà ù paes.
Vi abbraccio con tutto il cuoro e m raccumann, cundnuet a’cusì ka sit fort, ka s’nnò v skatt l’okkij….
cià frà……:)
y e a cumpagna miy c sim mort d ris!!! uagliù k vannà citt ngann!!!
bagnarola: oltre ad indicare il recipiente per lavare i panni, viene usato anche per indiczre il fondoschiena femminile di particolari dimensioni. es. vi c sort d bagnarol ca c port quell!!! ma si può indicare il fondoschiena con portammerd
AWANN: Quest’anno.
Burracc: Borragine, pianta selvatica ricca di proprietà naturali e dall’ottimo sapore.
CIA VUAGLJU, JE A PRIMA VOT CA VED STU SIT è M SO PISCET SOTT PI RSET……
CISTUGNA: RETTILE CHIAMATO COMUNEMETE TARTARUGA
SOVRAPPING: ANIMALE NOTTURNO CON LE ALI COMUNEMENTE CHIAMATO PIPISTRELLO
Bascuglia: un particolare tipo di bilancia.
K’CON: imboccatura del collo della bottiglia.
es. com t la vev a birr, cu buccher o a
k’con?
Baffiera: riferimento all’organo genitale femminile ” non rasato”.
Ciao sono Adriano e “purtroppo” sono amico di due sanseveresi………………………….a Bologn sciocc pallandr! insomma l’é un gran fràdd…
Adriano, ma si propr tu? c va facenn sop a internett… "ma il cane"?
cistugna: in realtà è molto più giusto così perchè in effetti in Italiano si chiama testuggine (la tartaruga di terra) e cistugna si avvicina molto di più al termine esatto. Io sono originaria di San Paolo di Civitate e trovo che, anche se la cadenza è un pò diversa, i termini sono gli stessi. Grazie per le risate che mi fate fare
ciao cinzia, grazie per i compliementi. sanseverese-sampaolese-prucinese: è la stessa cosa! continua a seguirci!!
a tiell a u furn, pentola con le patate e l'agnello,cotte nel forno, nonon mtev pur i jambasciul, aviva vde' quand jev chiu' sapurit
@ lorenz: ormai i jambasciul non sono più quelli di una volta. da quando li coltivano hanno perso quel gusto di jambasiul