…se non sappiamo dar loro nemmeno il nome giusto?

Amianto a San Severo e dintorni??? parliamone..
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Scritto da flyfra in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio
…se non sappiamo dar loro nemmeno il nome giusto?

Amianto a San Severo e dintorni??? parliamone..
Come disse la nonna di un mio amico: Dottò, m fann mèl i tendìn’.
E il medico: Cummar’ Soccò, e n’avevta mnì cata me, avevta chiamà u tappezziere.
mia nonna un giorno vedendo le varie vallette in tv:
“e sti femmn d jogg k kappr hanna pnza’ a spusarc…..bast ka vann balln sop u TUB
Mia nonna a mia madre: “Marì, quann va a fa’ a spes, m’u pigghj u yoyù?”.
Secondo voi, che cosa voleva?
secondo me voleva lo yogurt..
esatto…:))
però eri facilitato dal fatto che l’ho scritto con la y (avrei dovuto scrivere “ioiù”).
…siamo tutti infesdati…
7° kitemmu… e kitestramu….
ma dove è la zona ?
abbasso l’amiante e anche l’amianto
il mio gatto si chiama SASHA ma mia nonna lo ha sempre chiamato DASH !
Il waglione del muratore, nel tentativo di parlare italiano con mia madre:
“Scusate signora, se n’è già scapolato il mastro?”.
Giusto di fronte alla “galleria” del post sulla pista ciclabile…c’è un condominio con una specie di ingresso e c’è questa casetta…
Sergej, ma tutt tu i sind? Ahahahahahahah…è scapolato…ahahahhahahaahah…
Questa me la raccontò un amico apricenese.
Una signora, chiamando i vigili urbani:
“Mandate il carro attrezzi, c’è qui in divieto di sosta una macchina targata Rodi Garganico!”
Full: ” Io non credo in Dio, credo solo nella scienza..”
Papà di Full : ” Seee.. tu crid sol indà scmenz..! ”
come dargli torto
io e mia zia parlavamo del senso della religione
giulien:” perchè vedi zia, esistono anche dei vangeli apocrifi che…”
zia ” eoo andrè a zij bast ca t cmburt bbon”
@fly: ah.. ah.. ah..
Vogliamo parlare di quello che si legge al mercato sulla camera del lavoro? 1)priccoche…con prova 2) ruga (rucola) 3) pomodori da esprimere (pomodori da spremere) ah ah ah…
….per non dire di quello che a domanda:”quando vanno all’etto i pomodorini” risponze:”combà,essacc quand ca22 c’vann a còlk lor !! ” (trad: gentilissimo acquirente,non è dato conosciuto,al nostro consesso,
l’ora che volge al desio pomodoraio)
Per gli oriundi: è cosa nota che il concetto di ettogrammo è sconosciuto agli autoctoni essendo invece d’uso il concetto di “quinto e mezzoquinto”
e comunque,wagliù,giacchè sim rrvet a u mrket ex sòp san giuvann i rekkij mij hanno sentito,’stu natel,la seguente discussione tra ambulante e cliend,tale m’ba Franghìn.
Ambulante:m’ba Franghi essemb ka vu sparagnà ca22 eppinz ‘na vot a i fatt serij;avì quell’allà ka sta passann ‘mò…uvì,spij ‘llà…quell ’sta senza mutand.
m’ba Franghìn (dopo acuto sguardo indagatore):e tu k’ca22 n’sa?
Ambulante:e allor sì pur ckèt,’nu vid ka te a fòrfr sop a i scarp !!!!
(trad: è natale Phineas curioseggia tra i banchi del mercato quando una serissima discussione tra venditore e cliente attira la sua attenzione.
ambulante:compare Franco mi chiedi sempre sconti,pensi sempre al vil denaro quando ben altro dovrebbe occupare il tuo pensiero;guarda
che fiore del tavoliere che sta passando…osserva bene…non indossa gli slippini.
compare Franco:scusa ma tu da cosa lo arguisci?
ambulante:mi sa che ti serve un oculista,non vedi che ha le scarpe piene di forfora !!!!
e ho detto tutto
efregn sta a distillerij d front o sant onore ca per a fabbrc dllamiant e tutt tenn i prusciutt sop alocchj
sti fij d scrof