Scritto da giulien in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio alle 10:58 PM PST
cari scenditori..
se qualcuno sul sito di trenitalia, cerca per il giorno 13 dicembre gli orari dei treni che collegano Ancona a San Severo, apparirà la seguente, inquietante schermata:

ma come è possibile?
in realtà una spiegazione c’è..
il fatto è che Trenitalia ha deciso di ritoccare un po’ le tratte, e tra questi ritocchi c’è anche la stazione di San Severo che a partire dal suddetto giorno sarà nientemeno che stazione abilitata alla fermata dei seguenti amati treni:

BEH? E NON SIETE CONTENTI
apparte gli scherzi, Trenitalia ha deciso di declassare ulteriormente la stazione di San Severo, gia declassata anni fa, a stazione esclusivamente regionale.
La motivazione, secondo Trenitalia, è "la scarsa utenza che quotidianamente si rivolge alla biglietteria". La declassazione infatti diventerebbe una conseguenza della chiusura di questo servizio.
Ora io mi chiedo: uno studente Garganico che per tornare a Bologna deve prendere l’espresso della notte, quando lo fa il biglietto allo sportello? e quando dico studente (o non studente, perchè no) quanta gente coinvolgo in questo ragionamento? e poi, siamo sicuri che in rapporto ai treni che prevedono fermata, la vendita di biglietti sia scarsa?
La gente di tutta la Capitanata vedrebbe aumentare i già notevoli disagi dovuti alla scarsissima, adesso imbarazzante condizione in cui versano i collegamenti territoriali nella nostra zona, al di la di tutti i sanseveresi costretti ad una ennesima, frustrante involuzione.
Scritto da keito in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio alle 11:47 AM PST
Protesta dei Contadini a San Severo: PRESIDIO PERMANENTE
Invitiamo a manifestare la vostra solidarietà per i contadini del Tavoliere, il cuore della nostra economia, delle nostre tradizioni e della nostra cultura.
San Severo, in Piazza Cavallotti (la rotonda del viale della villa)

Una dissennata politica dei prezzi alla produzione, sta uccidendo l’agricoltura pugliese con conseguenze negative non solo sul comparto, ma sull’intera comunità.
Il mondo agricolo meridionale vive un’acuta crisi che non trova al momento ascolto e considerazione degli interlocutori politici nazionali.
Una tradizione plurisecolare pare condannata all’oblio…
La cultura contadina dell’olio, del grano e del vino, si dibatte in una crisi strutturale non più sanabile.
Collasso epocale!!! Reso ancor più grave dai processi di mondializzazione dei flussi di merci e persone, con prezzi alla produzione dettati da un mercato “cieco e sordo”, incompatibile con la stessa sopravvivenza dei produttori.
Una consapevolezza nuova e più radicale, deve coinvolgere il mondo imprenditoriale agricolo, la politica e le comunità locali, in vista di una profonda revisione del comparto, per renderlo adeguato alle sfide del mercato da un lato, ma capace dall’altro di salvaguardare cultura e tradizioni, storia e paesaggio, valori e costumi.
Si è tutti con le spalle al muro e si devono avviare subito misure di urgenza con “fondi di solidarietà” per salvare il salvabile e progettare con decisione la ristrutturazione del mondo agricolo.
È ormai noto che l’agricoltura, rappresenta anche la nostra storia, la nostra anima ed una crescita umana e rispettosa dell’ambiente e delle nostre tradizioni.
Si tratta di condividere una idea di futuro…I CONTADINI non vanno lasciati soli, bisogna salvarli dall’eclissi e impedire un “SUICIDIO ANNUNCIATO”…
TUTTA LA COMUNITA’ E’ INVITATA AD INCONTRARE I CONTADINI E SOSTENERLI PARTECIPANDO ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA, CHE SI PROTRARRA’ FINCHE’ NON SARANNO AFFRONTATI E RISOLTI DALLE ISTITUZIONI NAZIONALI I PROBLEMI CHE INVESTONO DA ANNNI IL COMPARTO AGRICOLO.
PS un buon bicchiere di vino ed una fetta di pane ed olio non verrà negata ai partecipanti
Michele de Lilla
Ecco alcuni momenti della manifestazione:
LA BASE OPERATIVA
Lo spirito della manifestazione
La popolarità
Il dialogo con le istituzioni locali (il sindaco in foto)
Ecco cosa denunciamo, ecco i prezzi alla vendita:
Grano 16€ al quintale
Pomodoro 5€ al quintale
Uva 13€ al quintale
Oliva 25-30€ al quintale
Provo a tradurre in prezzi per massaia
Pomodoro 5 centesimi al Kg
Oliva 25-30 centesimi al Kg
Uva 13 centesimi al Kg
A quanto vengono venduti tali beni e derivati sugli scaffali dei supermercati?
Per saperne di più è possibile collegarsi a http://crisiagricolacapitanata.blogspot.com/ il neonato blog dedicato degli agricoltori della Capitanata
Scritto da keito in San Severo, Scendi Serio, Tempo Libero alle 11:37 AM PDT
Martedì 30 giugno 2009, alle 18:30 il museo dell’alto tavoliere di San Severo (MAT) avrà l’onore di vedere l’inagurazione della mostra del grande maestro del fumetto
JACOVITTI
La mostra ospiterà circa 250 opere originali e sarà aperta al pubblico fino a settembre!!
Buona visione a tutti
Scritto da Crono in Scendi Serio alle 12:37 PM PDT
Arrivano i primi voli estivi al «Lisa». Si parte da maggio, l’isola greca di Corfù sembra essere la mèta prescelta, ma non sono escluse altre destinazioni esotiche. In questi giorni Aeroporti di Puglia sta definendo percorsi e tariffe oltre a una generale riorganizzazione dei collegamenti di linea da e per la Capitanata.
Il piano prescinde dalla compagnia MyAir che per la prima volta da quando sono stati riattivati i collegamenti di linea da Foggia (1 ottobre), non sarà più il vettore esclusivo. La società di gestione degli scali pugliesi avrebbe raggiunto l’accordo con un’altra compagnia per rilanciare il Foggia-Roma Fiumicino, soppresso il 30 marzo scorso dal vettore veneto per mancanza di un congruo numero di passeggeri. In realtà il volo di MyAir collocato in una fascia oraria dichiaratamente scomoda per l’utenza foggiana (16.50) rispondeva più alle esigenze della compagnia svizzera Darwin (che opera il servizio) per fare quello che si dice in gergo il “cambio macchina” ovvero incrociare l’aereo in arrivo dal «Lisa» con l’altra macchina impiegata sul volo Lugano-Roma. Se confermate queste indiscrezioni, uscita di scena MyAir è Aeroporti di Puglia a voler scommettere su una tratta che può rivelarsi competitiva in virtù del suo hub strategico. Il nuovo Foggia-Roma potrebbe riprendere a circolare da maggio con un ‘aereo da trenta posti. Quattro i collegamenti previsti, due in andata e due al ritorno sul modello del Foggia-Milano Malpensa la cui frequenza e continuità sono alla base del gradimento mostrato dall’utenza foggiana. Per un volo che nasce però si profila già una cancellazione. Il Foggia-Bologna, in esercizio da appena quattro giorni, sembra abbia il destino già ‘segnato. Pochi i passeggeri finora imbarcati (nell’ordine di cinque a tratta), MyAir sta già pensando a una soluzione alternativa. Si parla di Bergamo o Venezia due aree d’interesse turistico e commerciale di grande attrazione. Tuttavia prima di cancellare il Bologna la compagnia aspetterà un’altra decina di giorni. La decisione, in ogni caso, appare molto discutibile. Va ricordato che il volo non è stato per niente pubblicizzato, i passeggeri che finora sono saliti sul Foggia-Bologna lo hanno saputo attraverso il passaparola oppure la frequentazione dello scalo di viale degli Aviatori. Da Aeroporti di Puglia alla Camera di commercio alla sempre più inutile Promodaunia, nessuno ha pensato di stampare un manifesto per il lancio del nuovo collegamento. Insomma, siamo alle solite. Oltretutto non si era detto che il Foggia-Bologna avrebbe fatto leva sulla più alta comunità studentesca in trasferta? Nella capitale felsinea studiano non meno di 5mila studenti foggiani: basterebbe proporre una tariffa di lancio, promuovere il collegamento attraverso il sito dell’università di Bologna e il quadro molto probabilmente cambierebbe. Possibile che nessuno ci abbia pensato?
ONDARADIO.INFO
Scritto da keito in Scendi Serio alle 3:55 PM PDT
Se ci siamo rotti degli anni di siccità e delle alluvioni che allagano la capitanata, dei 3°C il 21 marzo, del problema dell’immondizia a Napoli, della centrale nucleare in Puglia, di farvi 60km per buttare la batteria del vostro vecchio laptop, di dover "scendere il cane" in una piazzetta di 2 metri quadrati e dell’ambiente che non va possiamo fare tante cose ogni giorno, ma oggi possiamo ANCHE mandare un messaggio:
spegni le luci della città dalle 20:30 alle 21:30 di sabato 28 marzo 2009
Lo possiamo fare a livello istituzionale o a livello di privati. Possiamo partecipare all’evento senza perdere la partita della Nazionale di calcio o senza fermare la lavatrice del sabato sera =)
Ho dato un’occhiata alle istituzioni pugliesi che hanno aderito a questa iniziativa del WWF e con mio grosso stupore non ho trovato San Severo nè la Provincia di FG, parteciperanno invece:
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Bari – Piazza della Prefettura
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Brindisi – Palazzo della Provincia – Colonne della via Appia
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Lecce – Piazza Duomo e Piazza S. Oronzo
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Taranto – Palazzo di Città
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Martina Franca – Palazzo Ducale
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Molfetta – Piazza del Municipio
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Fasano – Palazzo di Città
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Vernole – Piazza Vittorio Veneto e Palazzo di Città
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Crispiano – Piazza Madonna della Neve (Piazza del Municipio)
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Costernino – Centro storico
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Ostuni
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Conversano
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Ruvo di Puglia - Piazza G. Matteotti
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Villa Castelli
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Cisternino
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Tricase – banchina del Porto
Ha aderito la Provincia di Brindisi
Per maggiori informazione potete visitare il sito ufficiale di EARTH HOUR in inglese e italiano
Vi chiedo inoltre di mandare le vostre testimonianze, foto, link a video etc a scendilkane@gmail.com in modo mostrare come si è vissito l’evento nei vari paesi della zona. Ovviamente valgono le testimonianze di municipi e chiese illuminate a giorno 
Scritto da Crono in Scendi Serio alle 7:16 PM PDT
Una bufera giudiziaria si è abbattuta sulla compagnia aerea low cost Myair.com, che opera anche a Bari, con ben nove voli, e a Foggia. Nelle sue sedi si sono presentati per una serie di perquisizioni gli uomini della Gdf. L’ipotesi è quella di reati fallimentari e tributari, fra cui il mancato versamento all’Erario di imposte e contributi previdenziali per 18 milioni di euro. Otto gli indagati, fra cui l’ex ministro dei trasporti Carlo Bernini, numero uno di Myair, il suo vice Vincenzo Soddu, ex comandante delle Frecce Tricolori ed ex amministratore delegato di Volare, e l’ex arbitro di calcio Luigi Agnolin.
Perquisizioni e sequestri di documentazioni sono scattati giovedì nella sede di MyAir, a Torri di Quartesolo (Vicenza), e nelle abitazioni degli amministratori della compagnia. Bancarotta, ricorso abusivo al credito e omesso versamento di Iva, imposte dirette e contributi previdenziali, a partire dal 2006 sono le ipotesi di reato sulle quali sta lavorando la procura di Vicenza. L’inchiesta è coordinata dallo stesso procuratore capo, Ivano Nelson Salvarani. Myair.com è il nocciolo operativo del gruppo che fa capo alla Flyholding spa.
"I sintomi di insolvenza sono gravi - ha detto Salvarani - e sono quantificabili in 18-20 milioni di euro solo nei confronti dell’erario dello Stato. Ma ci sono debiti anche nei confronti di Stati esteri come Francia e Spagna, dove la compagnia aerea si trova a operare, con i fornitori di carburanti, gli aeroporti dove si appoggia la flotta e le aziende di leasing che hanno la proprietà degli aeromobili". Secondo il magistrato, la spinta che muove l’azione della procura e della polizia giudiziaria in casi come quello di Myair "è la necessità di bloccare l’effetto negativo che, a cascata, si riverbera su tutti i creditori e sul sistema economico, a fronte di una situazione di comprovata insolvenza".
L’impostazione della procura è comunque prudente. Salvarani ha spiegato che al momento è stata contestata solo l’omessa richiesta di fallimento e l’abusivo ricorso al credito, "ma non escludiamo - ha aggiunto - che si possa aggravare o semplificare. Mi auguro che i responsabili di Myair possano ricapitalizzare la società, trovare nuovi fondi e proseguire l’attività". Del resto se la Procura verificasse che l’insolvenza, già grave, è anche irreversibile - ha concluso il magistrato – "sarebbe essa stessa ad avanzare l’istanza di fallimento al tribunale".
Per parte sua la MyAir dichiara in una nota che "avere debiti, in questo periodo, non è una vergogna" e puntualizza che le somme riferite "sono inferiori a quelle riportate", mentre "l’Iva è sempre stata dichiarata".
Scritto da flyfra in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio alle 12:10 AM PST
…se non sappiamo dar loro nemmeno il nome giusto?
Amianto a San Severo e dintorni??? parliamone..
Il merito di queste PRIME foto, come ormai è consuetudine, va dato a Mariucc