La Centrale a Turbogas si San Severo ormai è di imminente costruzione. Eravamo in pochi ad avere dubbi in merito, sebbene ricordi decine di video di candidati sindaco nelle scorse campagne elettorali che esprimevano il loro parere contrario alla costruzione.
Il video seguente penso possa sottolineare molto chiaramente non solo l’idea che si ha di una futura cattedrale nel deserto, ma anche l’elevato spessore della discussione sull’argomento.
Penso che l’unico modo che ho di dire la mia su questo video è rispondere, molto velatamente, dicendo che Noè ha fatto il grosso errore di far salire troppa gente sull’Arca.
Che l’inciviltà abbia raggiunto livelli elevati questo ormai si sa da tempo. Ma quando il fenomeno dei furti diventa tale da proibire alle nostre poche aziende di poter guadagnare, allora bisogna reagire.
Sembra che ormai i cavi del telefono siano il nuovo business della Capitanata. Guardate questo video.
Domanda: istallare una linea senza fili senza costi aggiuntivi per queste aziende costa più o meno che pagare la vigilanza per evitare che i cavi scappino?
sembra lo slogan di uno spot pubblicitario, ed invece sono tre aggettivi che descrivono la San Severo che tutti noi sognamo..
tre aggettivi che (ahimè) sono la sintesi dei seguenti video, spezzoni di una San Severo che alcuni di noi non hanno mai conosciuto, ed altri, forse, l’hanno ormai dimenticata..
buona visione, e commentate, aggiungendo eventualmente, per chi questa San Severo l’ha vissuta, ulteriori particolari a quanto visibile in questo eccezionale documento.
Che vi penzavate, che noi di Scendilkane passiamo il tempo a giocare a cenghette invece di fare il bene della comunità Sanzeverese più attiva al mondo? Spijèt quà, delizia per i nostri occhi, l’opera magna di mufulone per gli inizi del 2010.. LO SCENDIKALENDARIO!!! Solo per voi (non è vero) la possibilità di scaricare il calendario che vi accompagnerà per il prossimo anno tra i giochi dimenticati dai criaturi, di cui molti di noi erano esponenti di caratura mondiale (aka Keito e Jattone per il gioco del Pugno).
Ci mancano solo le olimpiadi a San Severo.. per ora accontentiamoci del calendario.
Per connessioni lente, scaricate la versione in ZIP del calendario cliccando qui (2,5 MB circa)
Per aprire il calendario (.PDF), è necessario Adobe Reader, scaricabile gratuitamente dal sito Adobe
NON E’ DIFFICILE! SE CE LA FA ULURD CE LA POTETE FARE TUTTI!!
a distanza di anni l’odore di patate ‘rrstute riecheggia ancora (a via cantatore la gente scendeva inzaccava le patate nei tizzoni e arrostiva a rutt d coll (trad: a catena) ).. fonti non governative hanno dichiarato che la nostra concetta era possibile scorgerla persino dalle vedute più alte di via d’alfonso.. beh.. è proprio il caso di dire:
se qualcuno sul sito di trenitalia, cerca per il giorno 13 dicembre gli orari dei treni che collegano Ancona a San Severo, apparirà la seguente, inquietante schermata:
ma come è possibile?
in realtà una spiegazione c’è..
il fatto è che Trenitalia ha deciso di ritoccare un po’ le tratte, e tra questi ritocchi c’è anche la stazione di San Severo che a partire dal suddetto giorno sarà nientemeno che stazione abilitata alla fermata dei seguenti amati treni:
BEH? E NON SIETE CONTENTI
apparte gli scherzi, Trenitalia ha deciso di declassare ulteriormente la stazione di San Severo, gia declassata anni fa, a stazione esclusivamente regionale.
La motivazione, secondo Trenitalia, è "la scarsa utenza che quotidianamente si rivolge alla biglietteria". La declassazione infatti diventerebbe una conseguenza della chiusura di questo servizio.
Ora io mi chiedo: uno studente Garganico che per tornare a Bologna deve prendere l’espresso della notte, quando lo fa il biglietto allo sportello? e quando dico studente (o non studente, perchè no) quanta gente coinvolgo in questo ragionamento? e poi, siamo sicuri che in rapporto ai treni che prevedono fermata, la vendita di biglietti sia scarsa?
La gente di tutta la Capitanata vedrebbe aumentare i già notevoli disagi dovuti alla scarsissima, adesso imbarazzante condizione in cui versano i collegamenti territoriali nella nostra zona, al di la di tutti i sanseveresi costretti ad una ennesima, frustrante involuzione.