Scritto da giulien in Gargano&Capitanata alle 10:53 AM PST
che ci fa un viestano alle olimpiadi di Vancouver? molti come me penseranno istantaneamente: "cucin u pesc"
e invece no.
come i miti giamaicani infatti, anche noi abbiamo il nostro uomo venuto dal mare, Danilo Santarsiero che, dalle rive suggestive, divertenti e soprattutto ricche di ciunna del litorale viestano, sarà impegnato nelle gare di Bob, pronto a regalarci delle grandi soddisfazioni.
Sarà emozionante vedere su uno schermo coperto dal bianco della pista di Bob, un casco con la scritta Gargano sfrecciare sulle immagini televisive:

forza danilo! noi siamo con te!
e come il buon vecchio wapone è solito incoraggiare tutti noi, mai come adesso è proprio il caso di dire:
VUTT VUUUUUUUUU…!
Scritto da giulien in Gargano&Capitanata, Original Scendi alle 1:34 PM PST
va bè che il caciocavallo che abbiamo portato ai francesi ha fatto esplodere un intero stadio di risate, come molti ricordano..

ma gli americani, come al solito, hanno capito ca22 p cann’ller
leggete un po’ qua (cliccare sull’immagine)

Scritto da keito in Gargano&Capitanata alle 2:44 AM PST
Il celebre quotidiano statunitense New York Times, nella sezione TRAVEL, ha proposto l’iniziativa "Tell us the Best Place to go in 2010" (Trad. suggeritici il miglior posto dove andare nel 2010), inserendo tra le 31 mete internazionali da visitare niente popo’ di meno che ……
il GARGANO!!
avete capito bene! questa volta non "GARGNANO" come aveva confuso tempo addietro quel ciunnillo di flyfra, come mostrano le immagini seguenti :-D

(permanet link: http://www.nytimes.com/interactive/travel/2010-places-to-go.html#/28/ )
Ovviamente, per spirito patriottico, mi sono inscritto e ho dato la mia preferenza al promontorio pugliese (invito tutti a esternare il vostro spirito campanilista). Un onore per un terrone come me.
Incuriosito sono andato a leggere le recensioni dei votanti e sono rimasto un po’ perplesso:
[descrizione sulla bellezza delle coste, grotte e della foresta Umbra etc. -Indiscutibile-]
"Il gargano offre lussuosi posti: ottimo cibo e permottamenti economici - i campeggi offrono spazio per pochi spiccioli, mentre le stanze degli hotel vanno dai 30 ai 60euro a Peschici. Risparmiare sul cibo è sempre piacevole, ma pagate (solo) poco più di 100euro per stare alla Chiusa delle more ..[..]-"
(l’articolo completo è disponibile al link http://www.nytimes.com/2010/01/10/travel/10places.html?pagewanted=3#Gargano)
Ringrazio vivamente Sarah Wildman per questa splendida recensione ma leggendo queste descrizioni. La mia prima reazione è stata: "100€ per andare alla Chiusa delle more? Ma questa è pazz?!?" 
Poi mi sono venuti in mente tutti i turisti che bestemmiano uscendo dal ristorante tal dei tale di Peschici, le mie 5h di ricerca sotto la "calandrella" per un posto tenda in alta stagione, e alla fine ho realizzato il mondo è bello perché è vario. In tutte le cose belle ci sono i rovesci della medaglia (anche sul Gargano), beh prendiamo solo il lato migliore altrimenti apriremo una parentesi lunghissima (e penso inoltre che i rovesci della medaglia in questo caso siano le persone). Nella speranza che i gestori turistici del Gargano si rendano conto degli errori che stanno commettendo e pensino un po’ più alla valorizzazione del territorio ed un po’ meno alla valorizzazione del proprio portafoglio..: non siamo tutti come Sarah Wildman, non ci possiamo permettere una camera da 100€ al giorno..
Scritto da giulien in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio alle 10:58 PM PST
cari scenditori..
se qualcuno sul sito di trenitalia, cerca per il giorno 13 dicembre gli orari dei treni che collegano Ancona a San Severo, apparirà la seguente, inquietante schermata:

ma come è possibile?
in realtà una spiegazione c’è..
il fatto è che Trenitalia ha deciso di ritoccare un po’ le tratte, e tra questi ritocchi c’è anche la stazione di San Severo che a partire dal suddetto giorno sarà nientemeno che stazione abilitata alla fermata dei seguenti amati treni:

BEH? E NON SIETE CONTENTI
apparte gli scherzi, Trenitalia ha deciso di declassare ulteriormente la stazione di San Severo, gia declassata anni fa, a stazione esclusivamente regionale.
La motivazione, secondo Trenitalia, è "la scarsa utenza che quotidianamente si rivolge alla biglietteria". La declassazione infatti diventerebbe una conseguenza della chiusura di questo servizio.
Ora io mi chiedo: uno studente Garganico che per tornare a Bologna deve prendere l’espresso della notte, quando lo fa il biglietto allo sportello? e quando dico studente (o non studente, perchè no) quanta gente coinvolgo in questo ragionamento? e poi, siamo sicuri che in rapporto ai treni che prevedono fermata, la vendita di biglietti sia scarsa?
La gente di tutta la Capitanata vedrebbe aumentare i già notevoli disagi dovuti alla scarsissima, adesso imbarazzante condizione in cui versano i collegamenti territoriali nella nostra zona, al di la di tutti i sanseveresi costretti ad una ennesima, frustrante involuzione.
Scritto da keito in Gargano&Capitanata, San Severo, Tradizioni alle 12:11 AM PST
Come ricetta del mese di novembre vi proponiamo i POPERATI (altresì detti puprèt, in molte parti del Meridione vengono chiamati mostaccioli), il dolce tipico che si prepara per il ponte dei morti:
Dose per 1Kg di poperati (ricetta del 1987):
- 2 buste di lievito
- 1 kg di farina
- 2 buste di cannella in polvere
- 1 busta di pepe di garofano (forse mia mamma intende i chiodi di garofano)
- 2 buste di vanillina
- 1 busta di zucchero variegato
- 150gr di cacao amaro
- 150gr di cioccolato fondente
- 150gr di mandorle
- 10g di ammoniaca (VE LO GIURO! SULLA RICETTA DI MIA MAMMA C’E’ L’AMMONIACA!! ahahahahahha)
- 1 bicchiere di mosto cotto
- 300gr di zucchero
- 2 misurini di olio extra vergine d’oliva (per i profani un misurino nel sistema metrico sanseverese equivale a 75cl)
- latte q.b.
- 2 uova
Scritto da keito in Gargano&Capitanata, San Severo, Scendi Serio alle 11:47 AM PST
Protesta dei Contadini a San Severo: PRESIDIO PERMANENTE
Invitiamo a manifestare la vostra solidarietà per i contadini del Tavoliere, il cuore della nostra economia, delle nostre tradizioni e della nostra cultura.
San Severo, in Piazza Cavallotti (la rotonda del viale della villa)

Una dissennata politica dei prezzi alla produzione, sta uccidendo l’agricoltura pugliese con conseguenze negative non solo sul comparto, ma sull’intera comunità.
Il mondo agricolo meridionale vive un’acuta crisi che non trova al momento ascolto e considerazione degli interlocutori politici nazionali.
Una tradizione plurisecolare pare condannata all’oblio…
La cultura contadina dell’olio, del grano e del vino, si dibatte in una crisi strutturale non più sanabile.
Collasso epocale!!! Reso ancor più grave dai processi di mondializzazione dei flussi di merci e persone, con prezzi alla produzione dettati da un mercato “cieco e sordo”, incompatibile con la stessa sopravvivenza dei produttori.
Una consapevolezza nuova e più radicale, deve coinvolgere il mondo imprenditoriale agricolo, la politica e le comunità locali, in vista di una profonda revisione del comparto, per renderlo adeguato alle sfide del mercato da un lato, ma capace dall’altro di salvaguardare cultura e tradizioni, storia e paesaggio, valori e costumi.
Si è tutti con le spalle al muro e si devono avviare subito misure di urgenza con “fondi di solidarietà” per salvare il salvabile e progettare con decisione la ristrutturazione del mondo agricolo.
È ormai noto che l’agricoltura, rappresenta anche la nostra storia, la nostra anima ed una crescita umana e rispettosa dell’ambiente e delle nostre tradizioni.
Si tratta di condividere una idea di futuro…I CONTADINI non vanno lasciati soli, bisogna salvarli dall’eclissi e impedire un “SUICIDIO ANNUNCIATO”…
TUTTA LA COMUNITA’ E’ INVITATA AD INCONTRARE I CONTADINI E SOSTENERLI PARTECIPANDO ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA, CHE SI PROTRARRA’ FINCHE’ NON SARANNO AFFRONTATI E RISOLTI DALLE ISTITUZIONI NAZIONALI I PROBLEMI CHE INVESTONO DA ANNNI IL COMPARTO AGRICOLO.
PS un buon bicchiere di vino ed una fetta di pane ed olio non verrà negata ai partecipanti
Michele de Lilla
Ecco alcuni momenti della manifestazione:
LA BASE OPERATIVA
Lo spirito della manifestazione
La popolarità
Il dialogo con le istituzioni locali (il sindaco in foto)
Ecco cosa denunciamo, ecco i prezzi alla vendita:
Grano 16€ al quintale
Pomodoro 5€ al quintale
Uva 13€ al quintale
Oliva 25-30€ al quintale
Provo a tradurre in prezzi per massaia
Pomodoro 5 centesimi al Kg
Oliva 25-30 centesimi al Kg
Uva 13 centesimi al Kg
A quanto vengono venduti tali beni e derivati sugli scaffali dei supermercati?
Per saperne di più è possibile collegarsi a http://crisiagricolacapitanata.blogspot.com/ il neonato blog dedicato degli agricoltori della Capitanata
Scritto da Crono in Gargano&Capitanata alle 8:12 PM PST