Scritto da Crono in Gargano&Capitanata alle 11:12 AM PDT
L’abbazia di Kalena, la più antica del Gargano (IX sec.) è stata da sempre considerata uno dei più importanti simboli del nostro territorio, un simbolo che non conosce divisioni, un simbolo universale di garganicità.
Un simbolo così importante, è purtroppo in ballia dell’incuria dei proprietari, una famiglia di Peschici, che la ha adibita a deposito. Finora a niente sono serviti gli appelli delle associazioni agli enti preposti: tutto resta uguale e pietra dopo pietra Kalena scompare.
Dopo il crollo del tetto sull’abside (12 Giugno) ci si è resi conto che il tempo rimasto per "salvare il salvabile" è davvero poco. Dal 23 Giugno è stata organizzata una petizione online per richiedere l’esproprio immediato dell’abbazia e permettere i necessari interventi di consolidamento e restauro, un semplicissimo gesto che può fare davvero molto.
Vi invitiamo, dunque, a firmare la petizione "Salviamo Kàlena" e a diffonderla:
http://www.ipetitions.com/petition/kalena
E’ inoltre possibile divulgare il promo della petizione "Salviamo Kalena, petizione online"

color=”#000000″>Giuseppe Bruno ( promotore della petizione "salviamo Kalena")
Teresa Maria Rauzino (presidente Centro Studi Giuseppe Martella Peschici)
Scritto da keito in San Severo, Scendi Serio, Tempo Libero alle 11:37 AM PDT
Martedì 30 giugno 2009, alle 18:30 il museo dell’alto tavoliere di San Severo (MAT) avrà l’onore di vedere l’inagurazione della mostra del grande maestro del fumetto
JACOVITTI
La mostra ospiterà circa 250 opere originali e sarà aperta al pubblico fino a settembre!!
Buona visione a tutti
Scritto da keito in San Severo, Tradizioni alle 4:40 PM PDT
Come ricetta dell’estate vi propongo l’acquasala (pronc. acquasèl, italianizzato: acquasala o acqua sale).
Si tratta di un pasto nutriente, fresco, gustoso, sano e VEGETARIANO!!?!! (anzi vegan!!)
Ci sono due correnti di pensiero riguardo la preparazione di tale prelibatezza:
Corrente di pensiero 1. Tesi materialistica
Ricetta: pène e pummarol mbuss (pane e pomodoro bagnato)
Corrente di pensiero 2. Tesi idilliaca
Ricetta:
- Prendere del pane raffarmo (possibilmente pane casareccio, di quello basso e compatto)
- Bagnarlo con acqua di rubinetto fino a renderlo soffice (ma non molliccio)
- Porgere il pane inumidito in un piatto piano
- Spriciare (spremere e strisciare la polpa di) pomodori rossi e succosi (conservare le bucce x la salsa)
- Condire con un filo d’olio extra vergine d’oliva, un pizzico di origano (per dare freschezza) e ovviamente un pizzico di sale.
Secondo i gusti, accompagnare la portata con formaggi e un bicchiere di vino
PS chiedo scusa ma non sono riuscito a fare la foto all’acquasala di ieri… mi si è rotta la macchinetta :’(
Scritto da flyfra in Original Scendi alle 3:07 PM PDT
..e con essa i meloni di pane

grazie a Enzo per la grandissima fota
Scritto da flyfra in Tradizioni alle 6:27 PM PDT
L’affascino è una strana forma di malocchio secondo cui se un bambino riceveva troppi complimenti rimaneva affascinato. Questa usanza tipica del mezzogiorno (molise, puglia, basilicata) consiste nel fare un "incantesimo" per togliergli l’affascino e per far guarire chi ha ad esempio il mal di testa…
Il rito consiste in una preghiera lunga di parole incomprensibili. Viene messo dell’olio sulla fronte e si disegnano con le dita strani simboli sulla fronte (croci etc…).
In girp per il web ho letto il seguente rito, che credo cambi da paese a paese:
"Si prende un piatto, si riempie d’acqua e si aggiunge un cucchiaio di olio, poi si prende un coltello e si bagna nel piatto, fanno una specie di preghiera intorno alla testa e dopodichè si vede nel piatto chi ti ha messo gli occhi addosso ciè se è un uomo o una donna o piu’ persone. Alla fine si fa un taglio sull’acqua con il coltello per far andar via il malocchio".
San Severo non è da meno in questa credenza popolare. Chi di voi ha mai assistito all’affascino?
Qualche esperienza da raccontare?
Scritto da flyfra in San Severo alle 11:57 AM PDT
Complimenti per l’elezione al nuovo sindaco di San Severo. Indipendentemente dal risultato, indipendentemente dalla fazione politica, indipendentemente dai programmi…
Noi scenditori, essendo in buona parte emigrati e in grandissima parte molto propositivi, cogliamo l’occasione e la presunzione di suggerire una San Severo migliore.
Partiamo dalle cose più facili:
AGGIUSTARE GLI ERRORI FATTI E EVITARE DI RIFARE GLI STESSI ERRORI.
Iniziamo con

Le rotonde: meno semafori, più VERDE e non più arte. Ma soprattutto per Verde s’intendono le piante, non la vernice!!
Per quanto riguarda l’arte

E’ il caso di valorizzare quella fatta in casa e riconosciuta a livello nazionale
Scritto da giulien in Original Scendi alle 11:46 PM PDT
biblioteca universitaria: lo studente giulien è in procinto di accedervi per l’ennesima giornata di studio..
quando la sua attenzione viene rapita dalla bacheca documenti smarriti…

nonostante le doverose censure, vi garantisco che anche il nome del comune era perfettamente calzante con le ragioni del cognome.. puvrett!!