Nella notte tra il 26 e il 27 stettembre a Ripalta, frazione di Lesina, c’è stato un incendio doloso che ha interessato sia la "Piccola Casa della Pace" e ancor di più la dimora di Dino d’Aloia. Gli interni delle due case, appena ristrutturate, sono state gravemente devastate e danneggiate dal fuoco. Entrando in casa si trovano muri anneriti, mobili e guardaroba inceneriti, libri e suppellettili bruciati. Questo grave atto viene dopo altre intimidazioni sempre più forti che lo hanno preceduto: incendio dei locali limitrofi con liquido infiammabile e scoppio di una bomba carta collocata su una parte esterna. La Piccola Casa della Pace si trova all’ingresso di Ripalta venendo dalla statale e la notte è completamente buia in quanto l’illuminazione pubblica è inesistente. Non sono arrivate richieste di denaro o di altro.
La volontà degli autori di tali atti mafiosi è evidentemente quella di intimorire i fautori della nascita della Piccola Casa e di distruggerla prima ancora che inizi le sue attività. Quella Casa della Pace e l’opera che vuole svolgere danno fastidio a qualcuno a tal punto da attivare le gravi azioni descritte. Eppure in fondo quello che si vuol fare è organizzare dei momenti di preghiera, di meditazione biblica, di crescita culturale, aperti a tutti.
Intanto dopo tanta violenza sta nascendo la prima reazione di tutti gli amici di Dino e della Piccola Casa e cioè una raccolta di attestazioni di solidarietà per creare una rete nonviolenta di difesa della legalità e della Casa. Tutti quelli che vogliono esprimere vicinanza, singoli o istituzioni o associazioni, possono scrivere una mail con la scritta "ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA’ ALLA PICCOLA CASA DELLA PACE DI RIPALTA" e inviarla con il proprio nome, cognome all’indirizzo dinodaloia@libero.it oppure possono inviare una cartolina a Dino d’Aloia, via Daunia 41. La speranza è che la rete dei nonviolenti e delle istituzioni disarmi la violenza e difenda invece i propositi di pace.
I soliti quatt’ babbj’
Scritto da flyfra in Gargano&Capitanata, Scendi Serio alle 8:01 PM PDT
Scendikalendario 2009
Scritto da ULurd in Seacc alle 10:23 PM PDT
sebbene l’ultimo periodo non sia stato particolarmente prolifico per Scendi,
in termini di post e commenti,c’era sempre qualcuno che "lavorava nelle retrovie" per dare nuova vita ad un vecchio progetto.
Quasi 4 mesi fa avevamo buttato le basi per quello che sarebbe stato il calendario 2009 di ogni scenditore!
E’ vero……non ne abbiamo più parlato…..ma ciò non toglie che non ci abbiamo lavorato su!!!!
E’ con estremo piacere che vi presento lo
SCENDIKALENDARIO 2009
Speriamo che questo possa dare nuovi stimoli al nostro Blog!!!
Come sempre…..i miei complimenti a giulien……..alla fin fine il suo FANCAZZISMO ripaga 
la differenza tra un lavoratore e uno che sta ancora nel mondo dei sogni
Scritto da flyfra in Original Scendi, Seacc alle 4:28 PM PDT
Storia di un tifoso a distanza
Scritto da keito in Tempo Libero alle 2:36 PM PDT
Tocco un argomento poco gradito al pubblico femminile (gentili scenditrici, non me ne vogliate) che pero’ puo’ interessare ai fanatici/drogati di calcio, che sono cresciuti con le figurine di Beppe Signori e Cicco Rambaudi con la maglia rossonera, con Frenko e’Stop di "mai dire goal" e la foto di Zeman a lato di Padre Pio e la Madonna Addolorata.

Da diversi anni la societa’ del U.S. Foggia sta ricostruendo una tifosera "difficile" (passatemi la parola, non entriamo nel merito) e sparsa su tutto il territorio nazionale.
Ovviamente non vivendo in Puglia non e’ semplice seguire le partite a maggior ragione se la squadra non gioca nella massima serie. Beh su CALCIOFOGGIA.IT e’ possible trovare una raccolta con i video delle partite di campionato , beh non e’ il massimo ma e’ pur sermpre simpatico!
Un saluto a tutti i tifosi del Foggia!!! –INNO–
Il peso della CULTURA
Scritto da keito in Seacc alle 5:58 PM PDT
Come la nuova generazione affronta i problemi sociali (o quello che e’ sopravvisuto di un esilarante e geniale conversazione piena di spunti per migliorare il nostro territorio):
keito: cmq ho un idea per risolvere sta questione degli zurri e la delinquenza a san severo
keito: a vu sindi? (ti interessa?)
giulien: di di
keito: I LIBRI!
keito: 
keito: ci mnem p mbacc ai zurr! (facciamo capire il peso della cultura)
giulien: pkke sapn legg?
(sei sicuro che funzionera’?)
keito: appunto! a nu nn c n frec nu cazz s sapn legg o no: ci mnem p mbacc
(li facciamo funzionare noi)
keito: ti faccio un sempio
keito: uno ti freca il motorino
keito: i pisciacchj u ciaffn (le forze dell’ordine lo arrestano)
keito: u portn a biblioteca comunale (e lo portano in biblioteca)
keito: si muniscono di "delitto e castigo" (un bel mattoncino della letteratura russa)..
giulien: e u rumann la jint (e lo internano in bibliteca)
keito: e ciu menn mbacc a u zurr
(e gli mettono in testa il significato di delitto e castigo)
keito: ..beh qulche punto di sutura..
keito: ma cusi’ c mber a rubba i motorin (ma cosi’ si renderanno conto del loro comportamento poco gentile)
giulien: io opterei per metamorfosi di kafka per i reati con aggravante
keito: poi andiamo con tutt a storj di shannara e le mille e una notte
keito: ..e pure il signore degli anelli (ca fussr i manett)
giulien: mastro don gesuald
keito: 
KARMA POLICE
Scritto da giulien in Gargano&Capitanata, Original Scendi alle 4:24 PM PDT
Tratta peschici-san severo,
ecco la fonte di uno dei videoclip piu belli di sempre:
"this is what you get.. when you mess with us"
(caro tom t’amm sgamet)
saluss







