Finalmente, dopo gli ultimi palesi scandali nei precedenti post, ulurd si e deciso a farsi esaminare in modo da potersi diplomare in fotosciopp (su suggerimento di flyfra) e di poter finalmente tornere a postare immagini.
A convincere tutta la giuria composta da me e flyfra la divertente immagine seguente:
SCENDILKALENDARIO 2008
Da li potrete scaricare la versione in pdf
e dare eventuali suggerimenti per le prossime versioni
Salussssssssss!!!!!!!!
Admin-flyfra: da oggi sarà vietato a ulurd inserire immagini.. potrà ricominciare a farlo soltanto previa presentazione di un attestato di corso avanzato di fotosciopp… (pensa te, anche giulien si è lamentato)
I Cantori di Carpino si esibiranno dal vivo nella serata di sabato 10 novembre, in Piazza Municipio a San Severo. Il concerto, che prenderà il via alle ore 20.30, è inserito nel ricco programma di "AUTUNNO BAROCCO. I TESORI DELL’ALTO TAVOLIERE" ed è stato organizzato dal Museo Civico in comunione con il Comune di San Severo.
"Autunno Barocco" è un progetto finanziato con fondi dell’U.E. POR Puglia 2000-2006, PIS N. 11, Polo Territoriale Alto Tavoliere.
Il gruppo poliedrico dei Cantori di Carpino, composto da ben nove elementi, allieterà la serata offrendo al pubblico brani tratti dal repertorio popolare; attraverso tarantelle montanare e viestesane, i musicisti cercheranno di far rivivere antiche sonorità e ritmi del passato, infondendo in chi si fermerà ad ascoltarli pathos e calorosità propri della tradizione musicale meridionale. Per ulteriori informazioni: Museo Civico tel. 0882-334409 – Associazione "Clio" tel. 348- 4670227
Ieri, in occasione del ponte di "Tutti i Santi", viaggio da Milano a San Severo in macchina con ospite inatteso ma gradito:
MUFULONE
Un altro di quelli eventi che mi hanno cambiato la vita.
Il VERO viaggio è stato quello che ho intrapreso nel lungo (circa 8 ore) e tortuoso cammino verso il Mufu pensiero..
Perle di saggezza e lezioni di vita alternati a qualke ricetta "nostrana" da viaggio (filoncino riscaldato sul condizionatore della macchina accompagnato da kili e kili di mandarini) e soprattutto a continui, puntuali e ritmati "Kilestramùuuu".
Prof G.:Phineas rép u libbr a paggn tòt e lìgg,ka pu facim a cersion m’bròs.(Phineas apri a pagina tot e leggi,poi facciamo la versione in prosa).
Phineas:E chi più la mantiene?Era costui-dianzi nel lito mio naufrago,errante,-mendico.Io l’ho raccolto,io gli ho ridotti-i suoi compagni,e i suoi navili insieme,-ch’eran morti e dispersi;ed io l’ho messo-(folle!)a parte con me del regno mio,-e di me stessa.Ahi,da furor,da foco-rapir mi sento!Ora il profeta Apollo,-or le sorti di Licia,ora un araldo,-che dal ciel gli si manda,a gran faccende-quinci lo chiama.
Prof G.:Tu,pezz di sboderato,teja rsot sòp a ‘la spiagg tutt vritt,straccet e kum e nu rbbusciet,e tu mo k fa? m lass e t’n va?Ma tu n’zì iom,tu si ‘nu mmèrd.Accussì ha ditt Didon m’bacc a Enej. (Tu,uomo senza spina dorsale,ti raccolsi sulla spiaggia,sporco,coperto di stracci,ridotto come un figlio della deboscia,e come mi ripaghi?abbandonandomi al mio destino?Tu non sei un vero uomo,sei un rifiuto corporale)
Phineas:Prufssò,quill Enej aveva jì ‘fa Rom,jevn fatt serij,’nnè ca putev pnzà ai femmn ( Professore,Enea aveva il compito di fondare Roma,compito importante,non poteva farsi distrarre da faccende di cuore)
Prof G.:Vu giuvn d mò,n’gapit nend ! Quand jev giov’n jì e kammnev sop a u viel a vill,s vun spiev duj vot m’bacc a mugghierm,a me C N’GRFLIAVN I CAPILL,N’GHIANEV U SANG A L’OCCHIJ.Mo sìt dvndet ‘na mass d ricchiun. (Voi giovani di oggi non capite nulla di donne ! Ai miei tempi,se durante lo struscio serale sul viale del paese qualcuno si permetteva di lanciare occhiate complici alla mia signora,i miei capelli si rizzavano come peli di gatto e i miei occhi si iniettavano di sangue.Oggi siete diventati tutti gay).